LIECHTENSTEIN
Anticamente il territorio del Liechtenstein era parte del Sacro Romano Impero, compreso nella Provincia della Rezia. Per secoli questo territorio, geograficamente rimosso dagli interessi strategici dell'Europa, ebbe poco impatto sulla storia del continente. Nel 1806, gran parte del Sacro Romano Impero venne invaso da Napoleone. Questo evento ebbe conseguenze drastiche per il Liechtenstein: i meccanismi di governo imperiali, legali e politici crollarono, mentre l'Imperatore Francesco II, abdic˛ al trono e l'Impero stesso venne sciolto. Come risultato, il Liechtenstein cess˛ di avere ogni obbligazione verso l'Impero e nello specifico verso l'Austria. A questo periodo si fa risalire la "sovranitÓ indipendente" dello stato. In realtÓ, il principe divenne effettivamente un principe sovrano, ma rimase ad ogni modo poco pi¨ di un comune feudatario di secondo piano. Dal 25 luglio 1806 quando la Confederazione del Reno venne fondata, il Principe del Liechtenstein ne fu membro, vassallo de facto come tutti gli altri stati aderenti, dell'Imperatore Napoleone Bonaparte, sino alla dissoluzione della Confederazione il 19 ottobre 1813. Allo scoppio della Guerra Austro-Prussiana nel 1866 vennero realizzate nuove pressioni sul Liechtenstein e quando la pace venne firmata, la Prussia accus˛ il Liechtenstein di essere stata la causa dello scoppio della guerra con l'Austria. Questo fatto port˛ il Liechtenstein a rifiutarsi di siglare la pace con la Prussia, rimanendo in guerra con il grande regno del nord della Germania, ma senza che nessun conflitto venisse combattuto. Questo fu uno degli argomenti che vennero portati in causa dalla Germania nazista che tent˛ di invadere lo stato negli anni trenta del Novecento. Sino al termine della prima guerra mondiale, il Liechtenstein fu sempre molto legato all'Impero Austriaco prima ed a quello Austro-Ungarico poi; ad ogni modo, la devastazione economica, subita durante il primo conflitto mondiale, port˛ il piccolo stato a concludere accordi monetari con la vicina Svizzera; l'esercito statale era stato addirittura soppresso nel 1868 per motivi finanziari. Al crollo dell'Impero Austro-Ungarico, lo stato venne formalmente sciolto da ogni obbligo verso l'Austria (dal momento che lo stesso Principe del Liechtenstein era visto formalmente come feudatario dell'Imperatore d'Austria, anche se il Sacro Romano Impero aveva cessato la propria esistenza nel 1806). Il Liechtenstein rimane oggi l'ultima traccia persistente dell'esistenza del Sacro Romano Impero. Nel corso della seconda guerra mondiale, il Liechtenstein rimase neutrale e i suoi tesori e quelli della famiglia principesca vennero tratti in salvo a Londra. I Principi del Liechtenstein vissero a Vienna sino all'Anschluss del 1938. Le espropriazioni a cui fu soggetta la famiglia, che ancora oggi sono discusse presso la Corte Internazionale di Giustizia, includevano oltre 1.600 chilometri quadrati di terreno agricolo e foreste, oltre a molti castelli di famiglia e palazzi. Al termine del conflitto, per risanare le casse dello stato, i principi del Liechtenstein furono costretti a vendere alcune delle loro preziose opere d'arte tra cui ad esempio spiccava il ritratto di "Ginevra de' Benci" di Leonardo da Vinci, che venne acquistato dalla National Gallery of Art degli Stati Uniti nel 1967. Il Liechtenstein divenne uno stato prospero, durante i decenni successivi, dal momento che la sua economia venne modernizzata col vantaggio della bassa tassazione, il che incentiv˛ molte imprese a prendere sede nel principato. Oggi la popolazione del principato detiene il pi¨ alto reddito procapite del mondo.
Forma locale Stato
Ordinamento dello Stato
Capitale
Lingua
Moneta
FŘrstentum Liechtenstein
Monarchia costituzionale (Principato)
Vaduz
Tedesco
Franco svizzero (diviso in 100 Rappen)
 POSIZIONE GEOGRAFICA

0

LIBRETTI

 

                

 

NON SI CONOSCONO "LIBRETTI"

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STATO

 

LIVELLO CATALOGAZIONE

                    

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